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Cappellacci di crepes con gamberi e crema di carciofi

Conosciute soprattutto con il termine francese di "crêpes", le crespelle in genere piacciono a tutti. Sono una base perfetta per tante preparazioni appetitose. Personalmente trovo che siano molto facili da realizzare, e questa ricetta è quella che uso da anni per prepararle, sia nella versione dolce che in quella salata. Normalmente si farciscono e si arrotolano, a mo' di cannelloni, oppure si piegano a mezzelune, o a fazzoletto (come in questa mia precedente ricetta di crepes), o ancora a formare dei fagottini di crepes, oppure dei sacchetti legati con erba cipollina o fili di pasta. Una recente tendenza (lanciata dallo chef Sergio Barzetti) è quella di chiudere a mezzaluna e poi arrotolare mettendo in verticale nella teglia, affinché le crepes si sorreggano a vicenda durante la cottura. Ed è proprio da questa idea che sono partita, ma mentre richiudevo mi è balzato in testa di fare una specie di maxi tortello, ed ho tirato fuori questi cappellacci. 

Cappellacci di crepes con gamberi e crema di carciofi
Un tavolo per quattro)

Ingredienti
12 crepes (*)
4 carciofi
1 limone piccolo
mezzo bicchiere di vino bianco
120 g di formaggio cremoso (tipo Philadelphia)
prezzemolo q.b.
300 g circa di gamberi freschi
un'arancia piccola
olio extravergine d'oliva
sale 
pepe


(*)
per 12 crepes - padellino da 14 cm
100 g di farina 00
200 ml di latte
2 uova
un cucchiaino di olio
un pizzico di sale

Preparare la pastella per le crepes, sbattendo le uova e aggiungendo pian piano il latte e poi l'olio; versare lentamente il liquido in una terrina con la farina e il sale, continuando a sbattere per evitare la formazione di grumi. Questa operazione può essere effettuata anche con l'aiuto del frullatore, in modo da ottenere un composto liscio in pochi secondi. Lasciare la pastella a riposo per circa mezz'ora.


Ungere il padellino delle crepes con poco olio, far riscaldare bene sul fuoco, poi versare un mestolino di pastella e con un movimento rotatorio del polso distribuire la pastella sul fondo del padellino.

Rigirare ogni crepe affinché sia ben dorata su entrambi i lati, impilare man mano le crepes poggiandole su un piatto e ungere sempre il padellino prima di versare ancora pastella.


Pulire i carciofi, prelevare solo i cuori, affettarli e immergerli man mano in acqua acidulata col succo di limone per evitare l'annerimento. 
Scaldare tre cucchiai di olio in una padella (aglio a vostro piacimento), mettere i carciofi  ben sgocciolati e chiudere con un coperchio. Dopo i primi 10 minuti di cottura versare il vino e far sfumare. Coprire nuovamente e far cuocere finché i carciofi risultano teneri (altri 10-15 minuti max), a questo punto aggiungere il sale ed il prezzemolo tritato. 


Pulire i gamberi eliminando la testa, il carapace e il filo nero, poi sciacquarli sotto l'acqua corrente. Preparare una battuto con il succo dell'arancia, qualche cucchiaio di olio, una presa di sale (io ho utilizzato del sale rosa che ha una maggiore scioglievolezza rispetto al sale tradizionale) e una generosa macinata di pepe. Immergere i gamberi  e lasciarli a marinare per mezz'ora.


Trasferire i carciofi nel bicchiere del frullatore, aggiungendo 80 g di Philadelphia e un paio di cucchiai del liquido di marinatura dei gamberi. Frullare fino ad ottenere una crema.


Riempire ogni crepe mettendo al centro un cucchiaino abbondante di crema di carciofi. Piegare a mezzaluna, sollevare dal lato lungo e avvicinare delicatamente le estremità laterali, come in foto.


Sovrapporre le estremità, mettere al centro una coda di gambero (sgocciolata dalla marinata) e fissare con uno stuzzicadenti. Distribuire un po' di crema di carciofi anche sul fondo di una teglia da forno, aggiungendo un giro di olio, e allineare i cappellacci l'uno accanto all'altro.


Distribuire i gamberetti rimanenti al centro di ogni cappellaccio. Sciogliere i restanti 40 g di formaggio cremoso con pochissima acqua calda, per renderlo fluido, aggiungendo anche l'eventuale ripieno avanzato. Versare sui cappellacci, completando con una macinata di pepe, e porre in forno a 190° per circa 15 minuti.


Servire subito, avendo cura di rimuovere gli stuzzicadenti.


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14 commenti:

  1. Uauh MAriagrazia che ricetta fantastica !!! io adoro le crespelle ma non le faccio mai!!!!!!!! chiassà perchè non mi vengono mai in mente invece come dici tu sono un piatto che piace sempre!!!! e poi questa presentazione in verticale è davvero elegante!!! Bravissima!! e dato che manco da un po' ti faccio anche i miei più cari auguri di Buon anno!!! a presto

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    1. Ciao Ilenia, ben trovata :) Grazie, buon anno anche a te

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  2. Ciao Maria Grazia! Bellissima questa ricetta, adoro i carciofi, i gamberetti, ma anche le crespelle, quindi mi piacerebbe provare il tuo piatto! Bello da portare in tavola anche la domenica! Si servono come un primo, vero?
    Complimenti!

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    1. Sì, io le servo come primo piatto, ma anche come piatto unico. Grazie mille, un abbraccio

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  3. Caspita chiamare crepes questi capolavori mi sembra riduttivo....questi sono piccoli ma golosi capolavori! Eccomi di ritorno amica mia dopo le feste natalizie :) Buon 2014!

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    1. Ciao carissima!!! Buon anno anche a te, bacioni

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  4. ma che idea carina questi cappellacci! l'unica che mi fa diventare matta delle crepes è che valgono come primo ma da un punto di vista nutrizionale sono un secondo! e allora ci faccio piatto unico :-)

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    1. E' vero, hai proprio ragione, ti dirò che queste le ho preparate per cena e dopo.. siamo passati direttamente alla frutta, anche perché saziano molto. Grazie, un abbraccio :)

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  5. Devono essere buonissimi, oltre che molto coreografici! Anch'io, abbondando con le dosi, li userei come piatto unico. Un abbraccio

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  6. Ciao Maria Grazia, che raffinatezza questo piatto! Complimenti:)

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  7. Non amo molto preparare le crepes, chissà perchè! Vedere però questo piatto mi invoglia tanto e per la forma e soprattutto per il ripieno. Mi sa tanto che è la volta buona per provarci.
    Buona domenica

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  8. mamma mia.... sono stramazzata!
    Sandra

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