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Cupolette di agretti e patate

Dopo la pausa pasquale, eccoci di ritorno con i consueti appuntamenti della rubrica Light and Tasty
Oggi qui da me, così come dalle altre colleghe del team, si parla di ...
agretti
Conosciuti anche come barba dei frati, senape dei monaci, lischi, roscani, rospici, arescani (ogni regione italiana gli ha dato un proprio nome), in realtà non sono altro che le foglie filiformi della pianta il cui nome botanico è "Salsola soda". Ricordano l'erba cipollina, ma rispetto a quest'ultima sono più sottili, più piatti e pieni al taglio. Il colore è di un verde brillante, la base è rossiccia e dura, il sapore è leggermente acidulo (da qui il nome "agretti").
Si tratta di ortaggi tipicamente primaverili, reperibili più o meno da marzo fino a maggio. Sono ricchissimi di acqua, aiutano il nostro corpo a rimanere idratato e, stimolando la diuresi, anche a depurarsi. Gli agretti sono poi ricchi di fibre, di vitamine e di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, magnesio e ferro. Si acquistano solo freschi e deperiscono facilmente. Una volta comprati è preferibile consumarli il prima possibile; eventualmente possiamo conservarli in frigorifero, ma per pochissimo tempo, meglio se in una busta di carta per alimenti. 
Gli agretti quindi sono buoni e fanno bene. Si possono servire come antipasto o come contorno (un abbinamento speciale è quello con il salmone) e sono ottimi anche nella pasta e nelle frittate. La maniera migliore per apprezzarli in tutto il loro sapore è cuocerli al vapore, o lessarli, per poi condirli semplicemente con olio extravergine e limone, tuttavia possiamo prepararli in tanti altri modi. 
Proprio per dare spazio al loro particolare sapore, e per rimanere in tema di "leggero e gustoso", qui ho utilizzato pochissimi ingredienti. Inoltre ho optato per le monoporzioni, ma nulla vieta di mettere il composto in una teglia unica e realizzare un saporito tortino di agretti e patate 😊
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Tortine salate al formaggio con confettura di ciliegie selvatiche

Dopo la Pasqua e la Pasquetta, il 2017 ci presenta praticamente subito i cosiddetti "ponti" di primavera. Condizioni meteo permettendo, già a breve avremo modo di organizzare una tradizionale gita fuori porta, con un bel pic nic (si spera) all'aria aperta. 
Ritornano perciò alla ribalta le ricette di torte salate, focacce, panini e piadine varie, che al di là di queste occasioni particolari restano tutte ideali, come piatto unico o antipasto, anche per pranzi e cene di tutti i giorni.
Oggi vi propongo un abbinamento dolce-salato, a base di formaggi e confettura di visciole, che è davvero speciale. Provare per credere!
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Merluzzetti al cartoccio

Il merluzzo al cartoccio è un secondo piatto di pesce leggero e con pochi grassi. La cottura al cartoccio, oltre ad essere veloce e a presentare il vantaggio di non sporcare quasi niente, è un metodo salutare che preserva tutte le sostanze nutritive del pesce. 
Il merluzzo è abbastanza ricco di proteine, del tutto privo di carboidrati, ha una buona quantità di sali minerali e di acidi grassi essenziali omega 3, è ideale per chi è a dieta e per i bambini,
Potete servire il vostro merluzzo al cartoccio, già di per sé gustoso e leggero, accompagnandolo con delle patate cotte al forno, per godere di un piatto unico ipocalorico ma al tempo stesso pieno di sapore! 
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Frittata al forno con verdure

Frittata light: si può? Certo che sì! 
Oggi per il consueto appuntamento con la rubrica settimanale Light and Tasty vi parliamo proprio di ... uova.
Ritenere che le uova siano molto caloriche è un'opinione diffusa, ma anche errata. Consumate da sole in realtà le uova sono una pietanza ideale per un'alimentazione ipocalorica. Naturalmente è necessario cucinarle in modo dietetico! 
Un uovo medio pesa circa 60 g e contiene proteine di alta qualità, vitamine, sali minerali e acidi grassi polinsaturi, cioè grassi "buoni". Preparato in camicia, alla coque, barzotto oppure sodo, fornisce circa 80 calorie (di cui il 75% è apportato dal tuorlo e il resto dall'albume); nella frittata questo valore aumenta, perché viene aggiunto l’olio nella cottura. 
Per fare in modo che la frittata sia light, nutriente e ben bilanciata nella sua composizione, l'ideale è prepararla con delle verdure e cuocerla al forno. La dose è di un uovo (o al massimo due) per persona; si può usare qualsiasi tipo di verdura, avendo cura di non aggiungere troppi grassi, e si può insaporire con erbe aromatiche e spezie, seguendo il proprio gusto. 
Per ottenere una frittata più spumosa il trucco è quello di montare a parte gli albumi e aggiungere un po' di latte al resto degli ingredienti. Utilizzando la carta da forno si evita poi di ungere il contenitore utilizzato per la cottura. Il risultato è una frittata sofficissima e in perfetto stile "Light and Tasty".
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Crema di yogurt con avocado e frutta secca

Queste coppette allo yogurt sono ideali per una colazione o una merenda sana e nutriente. Sono buone, semplici e velocissime da preparare: basta aggiungere allo yogurt un miele cremoso, della frutta fresca a pezzetti e una spolverata di frutta secca. Qui in particolare ho utilizzato un ingrediente che oggi è il protagonista della rubrica settimanale Light and Tasty, ovvero: l'avocado.
L’albero dell'Avocado è originario dell'America Centrale e Meridionale, dove è conosciuto da molti secoli. L'avocado aveva infatti un ruolo importante nell'alimentazione degli Atztechi e dei Maya, prima dell'arrivo dei colonizzatori spagnoli. Chiamato anche "pera alligatore" (alligator pear), per la sua forma e per la sua buccia dura, rugosa e di colore verde scuro, che ricorda la pelle dei piccoli coccodrilli statunitensi, fu descritto dai conquistadores come un frutto "abbondante, con una polpa simile al burro e caratterizzato da un ottimo sapore". 
È un frutto facilmente digeribile e nutriente allo stesso tempo. Contiene vitamine, è ricco di acidi oleici e di potassio ed ha un alto contenuto di fibre. È privo di colesterolo ed è una fonte davvero importante di grassi sani, monoinsaturi, i cosiddetti "spazzini del sangue". Inoltre è povero di zuccheri. Rappresenta un perfetto sostituto del burro: quando è molto maturo la sua polpa tenera diventa cremosa, tanto da poter essere spalmata.
Può essere consumato al naturale o inserito in tantissime ricette. Pur essendo un frutto, in cucina si usa prevalentemente come se fosse un ortaggio. 
Oggi ve lo propongo così:
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