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Cipolle di Tropea in agrodolce al vino

Le cipolle in agrodolce vengono solitamente preparate con una miscela di acqua, aceto e zucchero, con o senza olio. La ricetta che oggi vi propongo prevede un ingrediente in più. Senza farle appassire in precedenza, senza caramellarle alla fine: le cipolle vengono semplicemente bollite e a cottura ultimata assumono un bel colore, uniforme e quasi trasparente. 
Della cipolla di Tropea ho già scritto in un post precedente (vedi ricetta Cipolle di Tropea al forno), è una varietà di cipolla rossa ma non sempre il suo colore è così intenso, dipende infatti dalla raccolta: cipollotto e cipolla fresca hanno un colore bianco-rosato, mentre la cipolla da serbo, estirpata quando è più matura e lasciata asciugare al sole, presenta un colore rosso-violaceo. Pertanto non c'è da meravigliarsi se in alcune preparazioni in cui viene inserita la cipolla di Tropea alla vista risulta molto chiara, tanto da far sorgere il dubbio che in realtà si tratti di un'altra varietà di cipolle. 
Le cipolle al vino sono ottime per accompagnare piatti di carne o per essere semplicemente gustate su fette di pane, da sole o con altri ingredienti 'poveri' di cui esaltano i sapori; e poi per primi piatti, antipasti, o come contorno a sé. 
Ricetta semplicissima, da fare preferibilmente con le cipolle di Tropea fresche, quando è il loro periodo di raccolta, ma anche utilizzando quelle essiccate, raggruppate nelle caratteristiche trecce e conservate per poterle gustare durante il resto dell'anno. 



Cipolle di Tropea in agrodolce

Ingredienti
500 g circa di cipolle di Tropea 
60 ml di aceto di vino bianco
150 ml di vino rosso
50 g di zucchero di canna
500 ml di acqua
un cucchiaino di sale

Mescolare in una pentola il vino, l'aceto e lo zucchero. Aggiungere l'acqua e il sale e mettere sul fuoco.


Nel frattempo pulire le cipolle e affettarle a rondelle piuttosto alte.


Trasferirle nella pentola e far cuocere calcolando circa 20 o 30 minuti dal bollore (dipende da quanto sono tenere all'origine, per cui potrebbe servire meno tempo, regolarsi con l'assaggio). Quando saranno pronte spegnere il fuoco e sgocciolare le cipolle dal liquido di cottura.


Le cipolle in agrodolce al vino rosso sono pronte da servire.

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10 commenti:

  1. Buone le cipolle di Tropea e poi, in agrodolce, lo sono ancora di più !

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  2. Buone ieri sera ho fatto lo scalogno quasi caramellato con il marsala prendo nota. Grazie della visita.

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  3. eh... ad avercele quelle cipolle colte mature sotto il vostro sole... da noi si trovano, altrochè! ma hanno un altro sapore. Cioè ... non di Tropea coltivate qui, intendo portate qui (non è che ci voglia molto, una decina di ore in camion) ma hanno un gusto meno dolce. E' così per tutto, l'hai notato? le arance siciliane mangiate in sicilia sono diverse. Per dire. Dai e smettila di insistere.. ok ok prendo il treno e arrivo

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    1. È proprio così, a portare le specialità alimentari in un luogo diverso da quello di origine, il loro sapore cambia!
      Ok ok ti aspetto. Non fare troppo tardi, ché qui ho già messo in tavola ^_^ Baci

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  4. io amo questo tipo di cipolla ma peccato che ...mi si ripropone lo stesso!!baci
    http://i5mondi.com/blog/

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  5. Adoro l'agrodolce, ottime queste cipolle!!!

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  6. Mi ero persa questa bella ricetta. Per me che amo la cipolla alla follia è un invito a nozze. La rifarò sicuramente. Baci

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